Necessitando della certificazione energetica per il mio appartamento, mi sono recato presso un’agenzia di esperti del settore ed ho richiesto la certificazione energetica a Milano per ottenere questa importante documentazione. Scopriamo qualcosa in più su di essa partendo da cos’è e cosa serve fino ad arrivare i costi medi per acquisirla.

La certificazione energetica degli edifici conosciuta anche con gli acronimi ACE o APE, è un attestato che viene prodotto da un tecnico abilitato e nel quale viene riportata l’efficacia dello stesso edificio in quanto a consumo energetico. Una fotografia fedele dell’immobile nella quale viene chiarita (un po’ come succede per gli elettrodomestici con la classe energetica) la tendenza nei consumi di energia elettrica, di metano e quant’altro. Una casa efficace sotto il profilo energetico assume sicuramente maggior valore sul mercato immobiliare rispetto ad una carente sotto questo punto di vista.

La certificazione energetica è indispensabile in quanto dal 2013, per via dell’apposita legge in materia, è obbligatoria nel caso in cui si debba effettuare un contratto di compravendita, di locazione, per effettuare donazioni e altri trasferimenti di proprietà a titolo gratuito. Tra l’altro nella stessa legge viene sottolineato come già al momento della pubblicazione di un annuncio di vendita o locazione occorra indicare la certificazione energetica per dare modo al potenziali acquirenti o affittuari di avere una indicazione di quali siano le condizioni dello stesso immobile. Nel caso in cui si contravvenga a quanto detto, sono previste delle pesanti sanzioni che possono andare dai 500 ai 3 mila euro per gli annunci e da 3 mila euro fino a 18 mila euro nel caso vengano sottoscritti contratti di compravendita o di affitto senza certificazione.

La certificazione energetica viene redatta da un tecnico abilitato dopo un opportuno sopralluogo all’immobile. Il costo varia in funzione di diversi fattori come le dimensioni, il numero di livello dell’unità immobiliare, l’anno di costruzione, la tipologia dei sistemi d’impianto di riscaldamento e tanto altro ancora. Per dare un’idea abbastanza concreta, prendendo in esame una villetta su due livelli con tanto box auto e tavernetta per circa 120 metri quadrati complessivi, il costo della certificazione è di almeno 300 euro. Naturalmente si tratta di un prezzo orientativo al di sotto del quale è difficile andare anche perché c’è da tenere presente come esso sia comprensivo dell’iva che è al 22%, delle tasse che solitamente sono pari grossomodo al 25% e quindi oneri da versare alla Regione dove è ubicato l’immobile.